L’insostenibile pesantezza di Facebook

Sarò impopolare ma non credo di rimanere una voce isolata. Facebook è come il vino in cartone: peggiora invecchiando.

Sembra che ci sia un fermento continuo negli uffici di Palo Alto. Tutti vogliono cambiare tutto. Ed è un fiorire di nuove policy, nuova home page, nuovo look&feel.

“Splendido!” esclamerebbe l’utente ignaro di ciò che sta per sperimentare sulla sua pelle; ma la girandola dei box che si muovono ad ogni nuovo makeup rendono l’usabilità del sito particolarmente difficile. E non appena un utente si abitua a trovare i suoi movimenti frequenti per utilizzare le funzioni più comuni, ecco che una nuova veste grafica rompe con il passato e lo costringe a settimane di allenamenti estenuanti per ritrovare tutti i link che un tempo erano sotto il suo “dominio”.

Alle volte non è necessario innovare aggiungendo nuove mirabolanti funzionalità. Basta irrobustire quello che costituisce lo strato sottostante lasciando inalterata la user experience.

E’ bello sentirsi a casa. Anche in rete.

Ah! Quanto vorrei un Bandwidth Manager…

Piccola riflessione sul perche` i service provider dovranno dotarsi di una protezione per le loro reti.

Stiamo assistendo ad una rapida evoluzione dei terminali mobili. I cosiddetti Smartphone stanno diffondendosi nel mercato di massa, spingendo gli operatori a sviluppare offerte commerciali adeguate all’avidita` di Mb tipica di questi apparecchi. Gli stili di vita “always-on” degli utenti, portano aria nuova nei reparti marketing, dove si stanno affiancando alle promozioni stagionali (e stagionate!), piani ad-hoc per chi vuole sfruttare il suo nuovo gadget appieno e “taggare” tutte le foto appena “postate” su Facebook prima ancora di accendere il PC. Gli utenti sono spinti, dalla diffusione capillare dei social network, a ribadire la propria presenza in rete. Sempre. Twittering e Geotagging, sono le caratteristiche che hanno soppiantato i MegaPixel nelle schede tecniche dei telefoni.

Tutto questo ha un costo in termini di risorse radio. Gli operatori dovranno affrontare ben presto la limitatezza delle loro frequenze cannibalizzate da download rate elevati. Sara` questa la prossima sfida per i system integrator, i consulenti tecnologici e strategici. Un investimento nella creazione di nuovi ponti radio non e` sostenibile al momento dai Service Provider. Di conseguenza saranno gli utenti a dover essere sottoposti a nuove regole sull’utilizzo di banda. Si passa quindi dalla Netiquette (codice di condotta covenzionale sul Web) alla Mobiquette. Spero che in quest’ultima sia inclusa anche una buona dose di vita privata e qualche “Update” in meno sui fatti altrui. ;)