Hello World ed Innovazione
Ciao a tutti,
finalmente ho deciso di scrivere un blog. Dopo tutti i suggerimenti del mio mentore e tutor e capo supremo Luigi Centenaro sull’importanza della presenza in rete. Dopo frasi del tipo “Brandizzati!” o “…e` importante avere una forte impronta web 2.0″, ho scelto di aprire questo spazio.
In questa finestra cerchero` di dare il mio punto di vista sul mondo delle TLC, su cio` che ha, nel bene e nel male, plasmato la mia vita personale e professionale negli ultimi 8 anni. Da quando decisi di intraprendere la carriera universitaria e laurearmi in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Torino. Era il 2001 ed il boom nel mondo IT si faceva sentire. Non riesco ancora a dimenticare i commenti di chi mi era vicino in quel periodo fondamentale della mia vita e che diceva:
E` un’ottima scelta. Un campo in forte sviluppo che avra’ sicuramente bisogno di persone in gamba come te!
In effetti non posso che dare ragione a quei pensieri profani. Non ho fatto in tempo a terminare gli studi e gia` mi ritrovavo con un contratto stabile per una grande azienda multinazionale. Ma il tempo delle celebrazioni e` durato poco. Mentre io ero impegnato con esami e ricerche, la curva di sviluppo del settore Telco ha iniziato a tracciare la sua fase discendente, decretando cosi` la fine dei “tempi d’oro”. Quotidianamente ascolto i miei colleghi piu` maturi rimpiangere gli ultimi anni ‘90, anni in cui le posizioni aperte in tutte le aziende erano tante, ben pagate e con splendide prospettive di carriera.
Non e` piu` questa la realta`.
Certo razionalmente so di essere fortunato per avere un lavoro sicuro mentre intorno a me i miei amici saltano di cliente in cliente per non rimanere in sede o peggio a casa. Nonostante cio` credo comunque che le telecomunicazioni siano una sorta di isola felice nel business globale. Le persone comunicano per natura e non smetteranno mai di farlo. I nuovi media continueranno nell’ascesa verso posizioni di primaria necessita` perche` l’uomo si abitua all’ambiente circostante. E da molti anni ormai l’ambiente e` fatto di cellulare, Web, televisione.
Da molti anni ormai sento parlare di “convergenza” senza averne mai avuto degli esempi concreti e di successo. Vorrei sottolineare la necessita` della congiunzione dei due fattori. Per concretezza intendo qualcosa che possa uscire fuori dai laboratori; qualcosa che rappresenti una vera innovazione fruibile dalla piu` vasta quantita` di pubblico possibile. Il successo rappresenta il motore principale che spinge quest`innovazione e la rende appetibile commercialmente e profittevole per le aziende. Il successo segue delle regole. Quella che piu` mi convince ed affascina si chiama Hype cycle ed e` un’idea di Gartner. Grazie a questa curva si puo` analizzare la vita di un’innovazione o di un prodotto seguendone il gradimento e l’interesse del pubblico. In ambito IT pero` il pubblico non e` composto di soli utenti finali.
Prendiamo ad esempio una recente innovazione dei terminali per telefonia mobile: iPhone. Questo prodotto fruisce di una duplice campagna marketing che ne ha determinato il grande successo planetario. La prima e` sicuramente quella di Apple che ha spesso sfruttato la sua innata dote di innovatore, specie nel design e nell’ergonomia dei suoi prodotti, per generare aspettativa nei propri “adepti” ed acquirenti, gia` mesi prima del lancio commerciale del suo primo telefono. La seconda mossa di enfatizzazione e` nata dal secondo lancio di iPhone e si chiama AppStore. Con oltre 35,000 applicazioni pubblicate ed una corposa relase 3.0 del firmware in arrivo (ricca di API interessanti) e` la principale fonte d’ispirazione per una community enorme di sviluppatori che creano motivi d’interesse per l’acquisto del terminale.
Sono questi i fattori che, nella mia umile opinione, contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione fruttuosa di idee innovative.
Per ora vi lascio e spero di riuscire a tornare presto per qualche nuova riflessione sul mondo delle Telecomunicazioni.
Buona giornata,
Andrea

Ma si parla ancora di Web 2.0?
In bocca al lupo per il blog e permettimi di lasciarti tre parole che sono la base per il publishing sul web: «content is everything»!
Grazie Riezzo!!! Sei fortissimo! Pensavo che le tre parole fossero “enjoy your life”!