Stream to me, babe!

Here I am again looking at a new report from Allot Communications showing the world how the Video streaming application are killing Mobile resources. Accounting for about 40% of total traffic!

One more thing I’d like to highlight is that 32% of the mobile operators surveyed worldwide have already implemented application-aware charging models. We’ll see how it goes with Net-Neutrality. Fighting already started!!!

The full Allot MobileTrends Report (complete with graphics) can be found on http://www.allot.com/MobileTrends_Report_H1_2011.html

About Allot Communications

Allot Communications Ltd. ALLT +2.54% is a leading provider of intelligent IP service optimization and revenue generation solutions for fixed and mobile broadband operators and large enterprises. Allot’s rich portfolio of solutions leverages Dynamic Actionable Recognition Technology (DART) to transform pipes into smart networks that can rapidly and efficiently deploy value added Internet services. Allot’s scalable, carrier-grade solutions provide the visibility, topology awareness, security, application control and subscriber management that are vital to managing Internet service delivery, enhancing user experience, containing operating costs, and maximizing revenue in broadband networks.

Allot Communications Contacts: Jonathon Gordon Director of Marketing Allot Communications Tel: +972 9 7628423 jgordon@allot.com

SOURCE Allot Communications Ltd.

Dutch telecom hikes rates after net neutrality law – Boston.com

Data plan tarifs are going to be more expensive in the not-so-far future

Data plan tarifs are going to be more expensive in the not-so-far future

There was the time of big hype by ISP and analysts about the absolute need for Network resources usage monitoring and managing. I am still sure how useful are these functions on an Operator’s core network. This news (a month old actually) shows us that the environment is going to be affected by disrupting changes in regulation. First it was Chile, introducing a NetNeutrality friendly law. On June 2011 The Netherlands decided to join the party. And now it’s time for payback…

Dutch telecom hikes rates after net neutrality law – Boston.com.

Global Mobile Data Traffic Forecast Update, 2009-2014 – Cisco Systems

Cisco presenta un’interessantissimo forecast sull’utilizzo delle risorse di rete mobile per i prossimi anni. Come avevo scritto qualche tempo fa, i service provider dovranno necessariamente prendere controllo delle loro reti cellulari. La diffusione degli smartphone farà crescere di ben 39 volte l’utilizzo di banda nei prossimi 4 anni. E l’Italia manterrà ben saldo lo scettro di primo paese al mondo per diffusione di terminali mobili evoluti. Al momento siamo al 36% in rapporto al totale dei telefonini acquistati nel bel paese. Le Telco italiane potrebbero prendere questo dato come drive d’innovazione e spingere gli investimenti su questo tema molto caldo.

Cisco Visual Networking Index: Global Mobile Data Traffic Forecast Update, 2009-2014  [Visual Networking Index] – Cisco Systems.

Cosi` Apple cambio` la lettura

Ops! they are going to do it again!

In principio hanno  rivoluzionato il mondo della musica con l’introduzione dell’iPod. Un modello molto piu` attraente di lettore di musica digitale. Nulla di nuovo dal punto di vista tecnologico, ma una rivoluzione alla fine dei giochi. In seguito ci sono riusciti di nuovo con l’iPhone. Cliche` riproposto. Tecnologia poco innovativa; grosse restrizioni sulle funzionalita` normalmente incluse anche in cellulari di fascia inferiore (implementazione completa dello stack bluetooth, fotocamera di scarsa qualita` e senza funzione video). Ma il successo e` indiscutibile. E da allora tutto il resto del mondo si e` trovato ad inseguire quello che ormai e` diventato un’icona riconoscibile.

Ora vedremo, se i rumors saranno confermati da Steve Jobs il 26 Gennaio pv, come il mondo dell’editoria sara` influenzato dall’uscita di iSlate iPad, il touchbook della mela. E` facilissimo infatti fare una comparazione tra questo prodotto ed il pur recente Kindle di Amazon.com. Certo quest’ultimo e` un prodotto dedicato e progettato per la lettura. Ma il business model di Amazon.com non piace alle case editrici. Apple magari lascera` liberta` di scelta per quanto riguarda i prezzi agli editori, riservandosi una fetta degli introiti (si parla del 30% circa).

Stay tuned.

Ah! Quanto vorrei un Bandwidth Manager…

Piccola riflessione sul perche` i service provider dovranno dotarsi di una protezione per le loro reti.

Stiamo assistendo ad una rapida evoluzione dei terminali mobili. I cosiddetti Smartphone stanno diffondendosi nel mercato di massa, spingendo gli operatori a sviluppare offerte commerciali adeguate all’avidita` di Mb tipica di questi apparecchi. Gli stili di vita “always-on” degli utenti, portano aria nuova nei reparti marketing, dove si stanno affiancando alle promozioni stagionali (e stagionate!), piani ad-hoc per chi vuole sfruttare il suo nuovo gadget appieno e “taggare” tutte le foto appena “postate” su Facebook prima ancora di accendere il PC. Gli utenti sono spinti, dalla diffusione capillare dei social network, a ribadire la propria presenza in rete. Sempre. Twittering e Geotagging, sono le caratteristiche che hanno soppiantato i MegaPixel nelle schede tecniche dei telefoni.

Tutto questo ha un costo in termini di risorse radio. Gli operatori dovranno affrontare ben presto la limitatezza delle loro frequenze cannibalizzate da download rate elevati. Sara` questa la prossima sfida per i system integrator, i consulenti tecnologici e strategici. Un investimento nella creazione di nuovi ponti radio non e` sostenibile al momento dai Service Provider. Di conseguenza saranno gli utenti a dover essere sottoposti a nuove regole sull’utilizzo di banda. Si passa quindi dalla Netiquette (codice di condotta covenzionale sul Web) alla Mobiquette. Spero che in quest’ultima sia inclusa anche una buona dose di vita privata e qualche “Update” in meno sui fatti altrui. ;)

Hello World ed Innovazione

Ciao a tutti,

finalmente ho deciso di scrivere un blog. Dopo tutti i suggerimenti del mio mentore e tutor e capo supremo Luigi Centenaro sull’importanza della presenza in rete. Dopo frasi del tipo “Brandizzati!” o “…e` importante avere una forte impronta web 2.0″, ho scelto di aprire questo spazio.

In questa finestra cerchero` di dare il mio punto di vista sul mondo delle TLC, su cio` che ha, nel bene e nel male, plasmato la mia vita personale e professionale negli ultimi 8 anni. Da quando decisi di intraprendere la carriera universitaria e laurearmi in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Torino. Era il 2001 ed il boom nel mondo IT si faceva sentire. Non riesco ancora a dimenticare i commenti di chi mi era vicino in quel periodo fondamentale della mia vita e che diceva:

E` un’ottima scelta. Un campo in forte sviluppo che avra’ sicuramente bisogno di persone in gamba come te!

In effetti non posso che dare ragione a quei pensieri profani. Non ho fatto in tempo a terminare gli studi e gia` mi ritrovavo con un contratto stabile per una grande azienda multinazionale. Ma il tempo delle celebrazioni e` durato poco. Mentre io ero impegnato con esami e ricerche, la curva di sviluppo del settore Telco ha iniziato a tracciare la sua fase discendente, decretando cosi` la fine dei “tempi d’oro”. Quotidianamente ascolto i miei colleghi piu` maturi rimpiangere gli ultimi anni ’90, anni in cui le posizioni aperte in tutte le aziende erano tante, ben pagate e con splendide prospettive di carriera.

Non e` piu` questa la realta`.

Certo razionalmente so di essere fortunato per avere un lavoro sicuro mentre intorno a me i miei amici saltano di cliente in cliente per non rimanere in sede o peggio a casa. Nonostante cio` credo comunque che le telecomunicazioni siano una sorta di isola felice nel business globale. Le persone comunicano per natura e non smetteranno mai di farlo. I nuovi media continueranno nell’ascesa verso posizioni di primaria necessita` perche` l’uomo si abitua all’ambiente circostante. E da molti anni ormai l’ambiente e` fatto di cellulare, Web, televisione.

Da molti anni ormai sento parlare di “convergenza” senza averne mai avuto degli esempi concreti e di successo. Vorrei sottolineare la necessita` della congiunzione dei due fattori. Per concretezza intendo qualcosa che possa uscire fuori dai laboratori; qualcosa che rappresenti una vera innovazione fruibile dalla piu` vasta quantita` di pubblico possibile. Il successo rappresenta il motore principale che spinge quest`innovazione e la rende appetibile commercialmente e profittevole per le aziende. Il successo segue delle regole. Quella che piu` mi convince ed affascina si chiama Hype cycle ed e` un’idea di Gartner. Grazie a questa curva si puo` analizzare la vita di un’innovazione o di un prodotto seguendone il gradimento e l’interesse del pubblico. In ambito IT pero` il pubblico non e` composto di soli utenti finali.

Prendiamo ad esempio una recente innovazione dei terminali per telefonia mobile: iPhone. Questo prodotto fruisce di una duplice campagna marketing che ne ha determinato il grande successo planetario. La prima e` sicuramente quella di Apple che ha spesso sfruttato la sua innata dote di innovatore, specie nel design e nell’ergonomia dei suoi prodotti, per generare aspettativa nei propri “adepti” ed acquirenti, gia` mesi prima del lancio commerciale del suo primo telefono. La seconda mossa di enfatizzazione e` nata dal secondo lancio di iPhone e si chiama AppStore. Con oltre 35,000 applicazioni pubblicate ed una corposa relase 3.0 del firmware in arrivo (ricca di API interessanti) e` la principale fonte d’ispirazione per una community enorme di sviluppatori che creano motivi d’interesse per l’acquisto del terminale.

Sono questi i fattori che, nella mia umile opinione, contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione fruttuosa di idee innovative.

Per ora vi lascio e spero di riuscire a tornare presto per qualche nuova riflessione sul mondo delle Telecomunicazioni.

Buona giornata,

Andrea